Liquirizia di Calabria

Liquirizia di Calabria (Glycyrrhiza glabra L.)
Virgorizza – Ligurizia – Margulizzia
Periodo di raccolta: 
agosto/novembre

Tra le erbe spontanee la liquirizia è forse la più importante. La liquirizia di Calabria è la più richiesta e la più pregiata, grazie alle particolari condizioni climatiche che la rendono ricca di proprietà benefiche e le regalano un gusto unico. La sua coltivazione, la successiva lavorazione e la commercializzazione con il marchio Liquirizia di Calabria Dop, sono una grande fonte di ricchezza per la regione, ma è facile trovarla liberamente in molte zone della provincia di Cosenza, in particolare nei terreni collinosi che si affacciano sul mare. Ha proprietà curative cicatrizzanti, gastro-protettive; aiuta chi soffre di ipotensione e di recente è molto apprezzato il suo utilizzo nelle cucine stellate dei grandi chef.

La liquirizia di Calabria IGP è commercializzata nelle seguenti varietà:

  • radice fresca
  • radice essiccata
  • estratto di radice

Dopo l’estrazione dal terreno, le radici vengono tagliate, calibrate e lavate con acqua.  Nel caso di essiccazione, le radici sono poste in luoghi ventilati e soleggiati all’aperto oppure in locali arieggiati o in forni ventilati con temperatura inferiore a 50 °C. Per l’estrazione del succo, le radici di liquirizia vengono dapprima tagliate, schiacciate e sfibrate; successivamente vengono fatte bollire nell’acqua calda. Il succo estratto viene fatto chiarificare e concentrare con ulteriore bollitura, fino a ricavarne un impasto nero e denso, che viene infine modellato nella forma voluta e confezionato.

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