!!!Emergenza Coronavirus in Corso!!!

Modello nuovo Autocertificazione per motivare gli spostamenti da casa

ORDINANZA RIENTRI IN CALABRIA

In relazione al #DPCM che da un lato impedisce lo spostamento interregionale ma consente il rientro nelle proprie residenze, domicili ed abitazioni, ho firmato un’ordinanza che consente solo ai calabresi residenti la possibilità di rientrare in regione, a partire dal prossimo 4 maggio.

Chi partirà dovrà comunicarlo preventivamente, compilando sul portale 🔺emergenzacovid.regione.calabria.it (https://bit.ly/3f55HbG attivo dal 2 maggio) l’apposito modulo utile al monitoraggio dei rientri.

Una volta rientrati sarà comunque necessario sottoporsi ad isolamento volontario domiciliare di 14 giorni.

I dati relativi ai rientri saranno trasmessi al Dipartimento Prevenzione dell’ASP di competenza ed al Sindaco del comune di residenza.

Il Dipartimento di prevenzione valuterà la necessità e/o l’opportunità di effettuare il tampone rinofaringeo.

Non sono consentiti al momento rientri presso il domicilio o l’abitazione. Non è consentito il rientro per i residenti nei Comuni identificati attualmente come “zona rossa”.

Lista Attività Commerciali aperte su Caulonia

AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS 07.05.2020

Questa mattina è stato siglato, a Palazzo Chigi, il Protocollo tra CEI – Conferenza Episcopale Italiana e Governo italiano che permetterà la ripresa delle celebrazioni con il popolo, in condizioni di massima sicurezza per la comunità ecclesiale.
Erano presenti il presidente della Cei, Gualtiero Bassetti, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.
“Le misure di sicurezza previste nel testo – ha sottolineato il Presidente Conte – indicano le modalità più idonee per assicurare che la ripresa delle celebrazioni liturgiche avvenga nella maniera più sicura per la salute pubblica e per la tutela protezione dei fedeli. Ringrazio la CEI per il sostegno morale e materiale che sta offrendo alla collettività nazionale in questo momento così difficile per il Paese”.
Il Protocollo entrerà in vigore da lunedì 18 maggio.

AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS 04.05.2020

Covid-19: MiSE, MUR e MID promuovono appalti innovativi su mobilità, salute e beni culturali.

AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS 30.04.2020

Ho appena firmato un’Ordinanza per la fase 2 di ripartenza.

Misure nuove, al pari di altre regioni e alcune uniche sul territorio nazionale; tutte parlano il linguaggio della Fiducia.

Poiché in queste settimane i calabresi hanno dimostrato senso civico e rispetto delle regole, è giusto oggi che la Regione ponga in loro fiducia. Sapranno dimostrare buon senso nel gestire i nuovi spazi di apertura che la Regione ha deciso di consentire, anche oltre il dettato del Governo.

A partire da domani 30 aprile:

1. Sono consentiti gli spostamenti all’interno del proprio Comune o verso altro Comune per lo svolgimento di sport individuali;

2. Sono consentiti gli spostamenti per raggiungere le imbarcazioni di proprietà da sottoporre a manutenzione e riparazione, per una sola volta al giorno;

3. È confermato il disposto dell’Ordinanza n. 32/2020 in materia di attività agricole e di conduzione di piccoli allevamenti di animali svolte in forma amatoriale, di stabilimenti balneari, di attività di trasformazione dei prodotti industriali;

4. È confermato il disposto dell’Ordinanza n. 36/2020 per come integrato da quanto previsto dall’art. 1 lettera a) del DPCM 26 aprile 2020

5. È consentita la ripresa delle attività di ristoranti, pizzerie, rosticcerie per la preparazione dei relativi prodotti da effettuarsi a mezzo asporto;

6. È consentita la ripresa delle attività di bar, pasticcerie, ristoranti, pizzerie, agriturismo con somministrazione esclusiva attraverso il servizio con tavoli all’aperto;

7. Le attività di cui ai punti 5 e 6 possono essere riattivate presso gli esercizi che rispettano i le misure minime “anti-contagio”
di cui all’allegato 1 parte integrante alla presente Ordinanza e ferma restando la normativa di settore;

8. Sono consentiti gli spostamenti per l’assistenza a persone non autonome, ivi comprese quelle per le quali occorre prestare assistenza ai sensi della L. n. 104/92 e s.m.i., in quanto rientranti nei motivi di salute, nonché il contenuto dell’Ordinanza n. 29/2020 nei punti dal 4 al 9 e nell’allegato 1, ove non in contrasto con la presente Ordinanza;

9. È consentita l’attività di commercio di generi alimentari presso i mercati all’aperto, inclusa la vendita ambulante anche fuori dal proprio Comune, fermo restando il rispetto delle distanze interpersonali e l’uso delle mascherine e guanti;

10. È consentita l’attività di commercio al dettaglio, anche in forma ambulante di fiori, piante, semi e fertilizzanti.

DECRETO CALABRIA 30.04.2020 N°35

Misure emergenziali per il servizio sanitario della Regione Calabria e altre misure urgenti in materia sanitaria. 

AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS 26.04.2020

Il Dpcm 26 aprile 2020 introduce, a partire dal 4 maggio, diverse novità, tra le quali, per esempio, la possibilità delle visite ai propri congiunti che vivono nella stessa Regione e la riapertura di parchi e giardini pubblici, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie ed evitando comunque gli assembramenti (i sindaci potranno decidere di chiudere nuovamente e in via temporanea i parchi, qualora il divieto di assembramento non potesse essere garantito).
Diventa obbligatorio l’uso della mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico (quali mezzi di trasporto pubblico ed esercizi commerciali).
Il nuovo Dpcm sancisce anche l’obbligo di rimanere all’interno della propria abitazione per tutti coloro che presentano sintomi legati a sindromi respiratorie e una temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi.
Sempre dal 4 maggio, si può tornare a effettuare l’attività motoria e quella sportiva, individualmente, anche distanti da casa.
Altra importante novità riguarda la possibilità di svolgere celebrazioni funebri, con un numero di partecipanti massimo fissato in 15 persone, indossando le mascherine protettive  e possibilmente all’aperto.
Il Dpcm, sempre a partire dal 4 maggio, consente la ristorazione da asporto per bar, ristoranti e simili, che si va ad aggiungere all’attività di consegna a domicilio già ammessa.
Ripartono diverse attività produttive e industriali, le attività per il settore manifatturiero e quello edile, insieme a tutte le attività all’ingrosso ad essi correlati, con l’obbligo di rispetto delle regole vigenti in materia di sicurezza sul lavoro. 

AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS 13.04.2020

AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS 10.04.2020

Prorogate fino al 3 maggio le misure restrittive sin qui adottate per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Con il nuovo Dpcm, a partire dal 14 aprile, sarà però permessa l’apertura delle cartolerie, delle librerie e dei negozi di vestiti per bambini e neonati e vengono inserite tra le attività produttive consentite la silvicoltura e l’industria del legno.

AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS 08.04.2020

DECRETO-LEGGE 8 aprile 2020, n. 23 

Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonche’ interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali.

DECRETO-LEGGE 8 aprile 2020, n. 22 

Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato.

AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS 06.04.2020

DELIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 6 aprile 2020 

Ulteriore stanziamento per la realizzazione degli interventi in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.

AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS 01.04.2020

Riparti Calabria

Dalla Regione Calabria 150 milioni di euro destinati al mondo produttivo per la ripresa economica

La Giunta regionale, con delibera n.30 del 1 aprile 2020, ha assunto importanti misure per mitigare le ripercussioni negative sull’economia calabrese dell’emergenza sanitaria COVID-19 disponendo l’attivazione di azioni di sostegno a imprese, piccoli artigiani, commercianti e professionisti.

Con apposito atto di indirizzo ai Dipartimenti competenti – Sviluppo Economico e Attività Produttive, Lavoro e politiche sociali, Turismo e Spettacolo – l’esecutivo guidato dalla Presidente Jole Santelli, su proposta dell’Assessore al Lavoro, Sviluppo Economico e Turismo Fausto Orsomarso, ha dato avvio all’attuazione di un insieme di interventi mirati ad aiutare le realtà produttive che prevede l’utilizzo di strumenti finanziari, avvisi ed altre iniziative.

Considerato il nuovo quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19, con il supporto della finanziaria regionale Fincalabra Spa, saranno messe in campo le misure di seguito riportate:

Misure di sostegno alla liquidità attraverso l’istituzione di un Fondo “Liquidità Calabria” per la concessione di prestiti alle imprese a tassi agevolati;

Misure di sostegno del capitale circolante e/o delle perdite subite;

Misure di sostegno alla liquidità sotto forma di garanzia attraverso l’integrazione o il rafforzamento della Sezione Speciale Calabria del Fondo di Garanzia per le PMI (utilizzando le opzioni previste dal DL 18/2020 “Cura Italia”, l’attivazione di altre misure di garanzia compatibili con il Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza);

Strumenti Finanziari FSE 2014/2020, ovvero forme di sostegno alle piccole imprese quali il microcredito e/o misure di aiuto per il sostegno della liquidità delle imprese sociali;

Interventi sugli strumenti di sostegno in essere che comprendono l’ introduzione di ogni opportuna flessibilità consentita dalle norme e dagli avvisi per favorire le imprese beneficiarie; rifinanziamento di sportelli operativi connessi ad avvisi pubblici per la concessione di aiuti agli investimenti; attivazione di nuovi avvisi con specifico riferimento al rafforzamento ICT di imprese operanti in particolari settori per sostenere innovazioni tecnologiche e di processo attraverso l’introduzione di Piani di Smart Working; Piani di formazione aziendale.

Le misure saranno sostenute finanziariamente, in una prima fase, anche attraverso la rimodulazione del POR Calabria 2014/2020 con un aumento della dotazione dell’Asse 3 fino a circa 250 milioni di Euro. Tale rimodulazione, unitamente alla revisione di azioni in corso e alle economie generatesi sugli strumenti e gli avvisi, determinerà una disponibilità di risorse finanziarie di circa 145 milioni di Euro, da destinare alle azioni previste dalla delibera.

Per la parte relativa al rafforzamento del sistema delle garanzie pubbliche si richiama la costituita sezione Calabria sul Fondo Centrale di Garanzia la cui dotazione inziale è stata stimata in 5 milioni e che potrebbe essere ulteriormente rafforzata secondo quanto stabilito nel D.L. 18/2020 (Cura Italia). La delibera prevede, inoltre, che l’Amministrazione Regionale potrà eventualmente finalizzare altre entrate afferenti alla programmazione unitaria nazionale e comunitaria (fondi PAC, FSC, ecc) a supporto del sistema economico e produttivo regionale in concomitanza con l’evolversi della crisi sanitaria ed economica in atto.

“La Calabria è una delle prime regioni italiane a varare il piano della rinascita. Un intervento straordinario – ha affermato Jole Santelli, presidente della Regione Calabria – che offre una visione di prospettiva ad imprese, piccoli artigiani, commercianti e professionisti. Riparti Calabria, questo il nome dell’operazione con cui la Regione Calabria investe 150 milioni di euro sulla ripresa economica, è una vera e propria spinta positiva per i diversi comparti produttivi della Calabria preoccupati, in questo momento di grave difficoltà, per il loro futuro. Un intervento che si unisce agli sforzi che questa amministrazione sta già facendo per gestire l’emergenza sanitaria e che rappresenta un’opportunità per i tanti calabresi che in questo momento sono in affanno, affinché possano contribuire alla ripartenza economica della nostra Regione. Dobbiamo mettere le nostre imprese, i commercianti, gli artigiani, i professionisti nelle condizioni di reinvestire sul loro futuro e su quello della Calabria”.

“Prosegue senza alcun indugio l’impegno della Regione Calabria a sostegno delle realtà produttive calabresi. Abbiamo avvertito sin da subito – ha dichiarato Fausto Orsomarso, Assessore al Lavoro, Sviluppo Economico e Turismo – la necessità di mettere in campo le forme di sostegno più idonee per consentire alle imprese di resistere all’urto di un’emergenza senza precedenti che ha completamente stravolto lo scenario e le dinamiche di mercato. Oltre alla misura sulla cassa integrazione in deroga e alla sospensione dei rimborsi degli strumenti di ingegneria finanziaria abbiamo voluto dare, oggi, una risposta immediata ed efficace per far fronte alle difficoltà economiche generate dall’emergenza Coronavirus mettendo in campo un complesso di interventi in grado di mantenere il flusso di credito all’economia e di garantire alle imprese la disponibilità di liquidità sufficiente. C’è un allarme sociale per effetto della crisi che vogliamo in ogni modo scongiurare, con questi e altri interventi che verranno, facendo sentire la presenza della Regione. Non faremo mancare il nostro supporto alle tante realtà produttive e ai tanti lavoratori, oggi in difficoltà, che sono l’anima della nostra economia”.

Allegato

AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS 27.03.2020

CORONAVIRUS. SANTELLI, SOTTOPOSTI A TAMPONE OPERATORI SANITARI E PAZIENTI OSPEDALIZZATI

Ho appena firmato un’ordinanza che prevede che siano sottoposti a tampone per la ricerca di Covid-19/SARS-Cov-2 tutti gli operatori sanitari, delle strutture pubbliche e delle strutture residenziali come ad esempio le RSA, le RSM, le Case protette e le Case di riposo, private e private/accreditate, soggetti ad esposizione.
Allo stesso test saranno sottoposti tutti i pazienti ospedalizzati e tutti gli ospiti delle strutture residenziali già citate che hanno segni e sintomi compatibili con Covid-19, con particolare riferimento agli individui sintomatici ed agli individui con patologie croniche e/o uno stato immunocompromesso (ad es. diabete, malattie cardiache, assunzione di farmaci immunosoppressori, malattia cronica, malattia renale cronica) che possano porre tali soggetti a rischio più elevato di esiti sfavorevoli.
Le strutture dovranno attuare specifici accorgimenti pena la perdita dell’autorizzazione.  Lo rende noto Jole Santelli, presidente della Regione Calabria.

AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS 25.03.2020

In vigore il decreto 25 marzo 2020 con misure urgenti per l’emergenza da COVID-19

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.79

Il decreto legge 25 marzo 2020, n. 19 contenente “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19” è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 25 marzo 2020, Serie Generale n.79.

Il provvedimento, che entra in vigore oggi, comprende:

  • misure urgenti per evitare la diffusione del COVID-19;
  • attuazione delle misure di contenimento;
  • misure urgenti di carattere regionale o infraregionale;
  • sanzioni e controlli.

Riferimenti normativi

Decreto legge 25 marzo 2020, n. 19 contenente “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”

AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS 22.03.2020

Coronavirus, firmato il Dpcm 22 marzo 2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il dpcm che introduce ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.

Di seguito il testo del Dpcm.

*****

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400;

Visto il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19» e, in particolare, l’articolo 3;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2020, recante “Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020; 

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 febbraio 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 1° marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell’8 marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, applicabili sull’intero territorio nazionale pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.62 del 9 marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.64 del 11 marzo 2020”;

Vista l’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020 recante “ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 73 del 20 marzo 2020;

Vista l’ordinanza del Ministro dell’interno e del Ministro della salute del 22 marzo 2020 recante “ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da CO-VID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”;

Considerato che l’Organizzazione mondiale della sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia da COVID-19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;

Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Considerati l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale; 

Ritenuto necessario adottare, sull’intero territorio nazionale, ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19;

Considerato, inoltre, che le dimensioni sovranazionali del fenomeno epidemico e l’interessamento di più ambiti sul territorio nazionale rendono necessarie misure volte a garantire uniformità nell’attuazione dei programmi di profilassi elaborati in sede internazionale ed europea; 

Tenuto conto delle indicazioni del Comitato tecnico scientifico di cui all’art. 2 dell’ordinanza del Capo del dipartimento della protezione civile in data 3 febbraio 2020, n. 630, nelle sedute del 28 febbraio 2020 e del 1° marzo 2020;

Su proposta del Ministro della salute, sentiti i Ministri dell’interno, della difesa, dell’economia e delle finanze, nonché i Ministri delle infrastrutture e dei trasporti, dello sviluppo economico, delle politiche agricole alimentari e forestali, dei beni e delle attività culturali e del turismo, del lavoro e delle politiche sociali, per la pubblica amministrazione, e per gli affari regionali e le autonomie, nonché sentito il Presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni; 

DECRETA:

ART. 1
(Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale)

1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, sull’intero territorio nazionale sono adottate le seguenti misure:

  • a) sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 e salvo quanto di seguito disposto. Le attività professionali non sono sospese e restano ferme le previsioni di cui all’articolo 1, punto 7, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020. Per le pubbliche amministrazioni resta fermo quanto previsto dall’articolo 87 del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18. Resta fermo, per le attività commerciali, quanto disposto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020 e dall’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020. L’elenco dei codici di cui all’allegato 1 può essere modificato con decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentito il Ministro dell’economia e delle finanze; 
  • b) è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; conseguentemente all’articolo 1, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 le parole “. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza” sono soppresse;
  • c) le attività produttive che sarebbero sospese ai sensi della lettera a) possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;
  • d) restano sempre consentite anche le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla lettera e), previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, nella quale sono indicate specificamente le imprese e le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite; il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della comunicazione resa;
  • e) sono comunque consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146. Resta tuttavia ferma la sospensione del servizio di apertura al pubblico di musei e altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice beni culturali, nonché dei servizi che riguardano l’istruzione ove non erogati a distanza o in modalità da remoto nei limiti attualmente consentiti;
  • f) è sempre consentita l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari. Resta altresì consentita ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l’emergenza;
  • g) sono consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all’impianto stesso o un pericolo di incidenti. Il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della dichiarazione resa. In ogni caso, non è soggetta a comunicazione l’attività dei predetti impianti finalizzata a garantire l’erogazione di un servizio pubblico essenziale;
  • h) sono consentite le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale, previa autorizzazione del Prefetto della provincia ove sono ubicate le attività produttive.

2. Il Prefetto informa delle comunicazioni ricevute e dei provvedimenti emessi il Presidente della regione o della Provincia autonoma, il Ministro dell’interno, il Ministro dello sviluppo economico, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le forze di polizia.

3. Le imprese le cui attività non sono sospese rispettano i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo e le parti sociali.

4. Le imprese le cui attività sono sospese per effetto del presente decreto completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.

Art. 2.
(Disposizioni finali)

1. Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 23 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020. Le stesse si applicano, cumulativamente a quelle di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020 nonché a quelle previste dall’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020 i cui termini di efficacia, già fissati al 25 marzo 2020, sono entrambi prorogati al 3 aprile 2020.

2.  Le disposizioni del presente decreto si applicano alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione.

Roma, 22 MARZO 2020

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Santelli firma ordinanza che chiude la Calabria

Presidenza – Catanzaro, 22/03/2020

Presidente Regione Calabria Jole Santelli

Ho appena firmato una ordinanza che prevede, con decorrenza immediata e fino al 3 aprile 2020,  il divieto di ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dal territorio regionale.

Si potrà entrare o uscire dalla Calabria solo per spostamenti derivanti da comprovate esigenze lavorative legate all’offerta di servizi essenziali oppure per gravi motivi di salute.

Ai trasgressori, alla luce della potenziale esposizione al contagio, si applica la misura immediata della quarantena obbligatoria per 14 giorni.

Lo rende noto Jole Santelli, presidente della Regione Calabria.

Leggi l’ordinanza

AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS 14.03.2020

CORONAVIRUS. SANTELLI: “IN NUOVA ORDINANZA PARCHI CHIUSI E OBBLIGO DI COMUNICARE ARRIVI IN REGIONE”

Oggi ho firmato una nuova ordinanza attraverso la quale sono state introdotte novità rispetto ai precedenti provvedimenti.  Un ulteriore atto che si è reso necessario alla luce del nuovo “esodo” avvenuto a partire dalle prime ore del mattino di oggi dalle città del Nord verso la Calabria, ma anche per arginare condotte imprudenti da parte di tanti cittadini calabresi.

L’ordinanza prevede, intanto, che tutti coloro che risiedono o sono domiciliati in regione e che vi rientrano da altre regioni o dall’estero, di comunicare la loro presenza al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria della provincia di riferimento, di informare il Sindaco e il proprio Medico di Medicina Generale o il Pediatra di Libera Scelta e di osservare la quarantena domiciliare di 14 giorni dall’arrivo con divieto di contatti sociali, di spostamento e di viaggi.

Chi arriva nella nostra regione deve compilare la scheda di registrazione che si trova al sito emergenzacovid.regione.calabria.it o, in alternativa, deve comunicare la propria presenza alle autorità sanitarie locali.

L’ordinanza prevede anche che, dopo tali comunicazioni, i soggetti dovranno rimanere reperibili per permettere la valutazione sanitaria e l’applicazione delle relative misure di profilassi, compreso l’isolamento.

Ho predisposto, con effetto immediato, la chiusura di parchi pubblici e luoghi simili, per evitare il potenziale assembramento di persone.

Altro provvedimento, contenuto nell’ordinanza, è relativo all’acquisto di ingiustificate quantità di prodotti alimentari, sanitari e farmaceutici. Ricordiamo che non è necessario fare scorte perché gli approvvigionamenti saranno sempre garantiti. I responsabili degli esercizi commerciali sono chiamati a vigilare su questo fenomeno. 

Per quanto riguarda le Aziende Sanitarie Provinciali e le Aziende Ospedaliere regionali, nell’ordinanza è contenuto il divieto ad adottare provvedimenti autonomi in relazione all’emergenza in corso. Tutte le iniziative dovranno essere riconducibili a indicazioni regionali e nazionali e in ogni caso dovranno essere sempre concordate.

Così Jole Santelli, presidente della Regione Calabria

AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS 11.03.2020

Coronavirus, in Italia chiudono negozi, bar, e ristoranti fino al 25 marzo. Garantiti i trasporti

COSA CHIUDE:
Sono sospese – secondo quanto riferito dal presidente del Consiglio – le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità.
Chiusi i mercati su strada.
Chiusi i bar, i pub, i ristoranti.
E i servizi di mensa che non garantiscono la distanza interpersonale di un metro. Restano chiusi i reparti aziendali non indispensabili per la produzione: le industrie e fabbriche potranno continuare a svolgere le proprie attività produttive a condizione che assumano misure di sicurezza adeguate ad evitare il contagio. Si incentiva la regolazione di turni di lavoro, ferie anticipate, chiusura dei reparti non indispensabili.
Restano chiusi fino al 3 aprile – come da precedente decreto – musei, cinema, teatri, scuole e università.

CHE COSA RESTA APERTO?

Le attività commerciali legate alla vendita di generi alimentari e di prima necessità; sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato – insomma: il panettiere, la latteria, il macellaio – sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche all’interno dei centri commerciali (che però devono chiudere tutte le altre attività, a parte queste),
Restano aperte le farmacie, le parafarmacie, le edicole, i tabaccai: tutti devono far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nel rispetto di norme igienico sanitarie molto precise.
Restano aperti i ristoranti nelle aree di servizio stradali e autostradali e nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti e negli ospedali.
Aperti anche servizi bancari, finanziari, assicurativi, pompe di benzina, idraulici, meccanici, artigiani.
L’attività del settore agricolo, zootecnico e di trasformazione agroalientare.
Industrie e fabbriche – ha detto il presidente del Consiglio – continueranno le proprie attività a condizione che proteggano i lavoratori con protocolli di sicurezza speciali.

AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS 10.03.2020

SPOSTAMENTI:


Posso spostarmi dal mio comune? Solo in tre casi specifici.

C’è un sistema di mobilità ridotta: bisogna evitare ogni spostamento in entrata e in uscita dai comuni di residenza, a meno che non siano motivati da:


● comprovate esigenze lavorative
● situazioni di necessità (se nella tua zona sono chiusi esercizi che vendono generi di prima necessità)
● spostamenti per motivi di salute

Questo significa che ci si può recare al lavoro se il datore di lavoro non ha attivato lo smart working o misure di congedo o ferie.
Si può andare a fare una visita o un controllo medico, se non è stata disdetta dalla struttura sanitaria.
È consentito il rientro nel proprio domicilio, nella propria abitazione, nella propria residenza.

Il Sindaco di Caulonia
Caterina Belcastro

Decreto “#Iorestoacasa” del 9 Marzo 2020

Indicazioni comportamentali :

https://www.lastampa.it/cronaca/2020/03/10/news/dubbi-sul-decreto-io-resto-a-casa-ecco-le-risposte-del-ministero-alle-principali-domande-1.38574977?refresh_ce&fbclid=IwAR1E37zc-y1G5pkR8b8185DTXRG5UL5843JibCOUtemG6cj1wJM_Rq_lHtk

https://www.interno.gov.it/…/default/files/possomuovermi.pdf

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4194&fbclid=IwAR0zmhdoNzbdp8KIkByHK9WtT6Q4AYINM3XXSSH7HRNCgpTCcKWbWl4UD7M

https://www.interno.gov.it/sites/default/files/nuovo_coronavirus-dieci_comportamenti_min_salute.pdf?fbclid=IwAR0u78118CglqMOBoQN7-Tmu8aVkn8uyWXsLsgE2wY2NAGPA6alKB_zgSko

https://www.interno.gov.it/sites/default/files/nuovo_coronavirus-il_vademecum_min_salute.pdf?fbclid=IwAR0Srs1RVTszKz3avibSAL2T3Dnn8T-TW0c3WajIocXOuVNvqWG3qIX6AY8

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioFaqNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=228&fbclid=IwAR1jf5bs9bGsmUXTF3wEsUnQgGfy7bytmVAUshwxcuEWKz2AzsUHG3vmwHg#11

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